c/o Spazio Residenze Villa Manin
via dei Dogi 6, 33033 Passariano di Codroipo (UD)
E-mail: info@centroresidenzafvg.it
Sinapsi: Gli artisti in residenza si presentano al mondo della produzione e della distribuzione
AFASIA è la storia di una figlia che non è mai riuscita a comunicare davvero con sua madre, se non quando quest’ultima diventa afasica a seguito di un piccolo ictus. La difficoltà di comunicazione, inizialmente emotiva, psicologica e linguistica, si trasforma in una difficoltà fisica. Le parole non escono, si deformano, si scambiano, si ripetono. Le conversazioni si dilatano, richiedono tempo — molto tempo — ascolto paziente, coraggio, complicità.
La madre si ritrova a scuola di italiano, come un’alunna rimandata troppe volte. Il marito diventa, senza volerlo, maestro: di lingua per la moglie, d’amore per la figlia. Emozioni e sentimenti, da sempre rinchiusi in loro come in botti di ferro, ora trovano una crepa per uscire. E in quella fragilità si apre uno spazio inatteso, una possibilità, forse una benedizione.
In AFASIA lo scontro con la madre si intreccia a quello con la madrelingua: entrambe ermetiche, dure, imperfette — eppure profondamente mie. La loro poesia risiede forse proprio in ciò che non riescono a dire, negli scarti, nei silenzi, nelle parole mancate. La ricerca, di matrice autobiografica, si sviluppa lungo due direttrici: da un lato lo studio e la rappresentazione dell’afasia, come condizione clinica e come metafora scenica; dall’altro un’indagine linguistica sul friulano, percepito come lingua “strutturalmente afasica” dal punto di vista emotivo, ma capace di custodire nei suoi vuoti e nelle sue asperità una forma altra di espressione.
In arte LEPRE, classe 1996, friulana trapiantata a Bologna, è attrice, autrice, regista e pedagoga teatrale. Dopo l’accademia Nico Pepe (dove attualmente insegna al corso propedeutico) studia alla Piccola Università teatrale di Milano e presso la compagnia di danza contemporanea Arearea di Udine, oltre a frequentare numerosi workshop con maestr* del settore fra cui G. Musso. È co-autrice di spettacoli premiati come Barbie&Ken — Riflessioni su una felicità imposta compagnia Teatro la Fuffa, Attenti al Loop — Anatomia di una fiaba compagnia Sclapaduris. Dal 2021 collabora con A.Artisti Associati e con Mateârium — Laboratorio permanente di scrittura. È direttrice artistica di Passanti — ovvero l’arte di saper Lasciare, progetto performativo per la valorizzazione dei cimiteri, e autrice-interprete di Disastri d’amore monologo in chiave stand up.
Classe 1996, friulana. Si diploma come attrice nel 2020 presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. Dal 2022 lavora continuativamente con diverse realtà, in particolare con il regista Massimo Somaglino e con SPKTeatro. Nel 2024 viene scelta per il cortometraggio in VR360 “Guerriere” diretto da Marco Fabbro e prodotto dalla cooperativa SimulArte. Inizia inoltre a lavorare con CTA — Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia. Nel 2025 inizia a insegnare tecniche vocali presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. Affianca al lavoro da scritturata progetti personali multidisciplinari in cui è performer e autrice.