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Sinapsi: Gli artisti in residenza si presentano al mondo della produzione e della distribuzione
Marta Bevilacqua è una danzatrice, coreografa e pedagoga italiana attiva nel campo della danza contemporanea. Dopo la formazione nella danza classica e moderna, sviluppa progressivamente una ricerca coreografica orientata alla sperimentazione e al dialogo tra linguaggi performativi, teatro e arti visive. È fondatrice e direttrice artistica della compagnia di danza contemporanea Arearea, con sede a Udine. Con la compagnia realizza numerose creazioni coreografiche presentate in festival e teatri in Italia e all’estero, sviluppando un lavoro che indaga il corpo come strumento di narrazione, relazione e trasformazione nello spazio scenico.
Sara Bonaventura è un’attrice, performer e regista teatrale italiana, tra i membri fondatori della compagnia Sotterraneo. Dal 2005 partecipa attivamente alla creazione e allo sviluppo dei progetti artistici del collettivo, collaborando sia come interprete sia come ideatrice e regista. In diversi progetti firma anche l’ideazione e la regia collettiva, insieme ad altri membri di Sotterraneo, lavorando su dispositivi performativi che mettono in dialogo il pubblico con temi storici, culturali e sociali contemporanei.
Nicola Borghesi è autore, regista e attore bolognese. Diplomato alla Civica Accademia Nico Pepe di Udine e formatosi all’École des maîtres con Tiago Rodrigues, nel 2014 fonda Kepler-452, compagnia specializzata in teatro documentario e partecipato. La sua ricerca si concentra sulla messa in scena della realtà attraverso l’ascolto delle biografie e l’immersione in contesti marginali o poco raccontati. Dal 2018 collabora con ERT – Emilia Romagna Teatro, per cui scrive e co-dirige, insieme a Enrico Baraldi, A place of safety, spettacolo vincitore del Premio Ubu 2025 come miglior spettacolo, del premio Le Maschere del Teatro 2025 come miglior testo e del premio Enriquez; Il Capitale – un libro che ancora non abbiamo letto, spettacolo vincitore del Premio Speciale Ubu 2023; F. – Perdere le cose, e Il giardino dei ciliegi – Trent’anni di felicità in comodato d’uso, spettacolo vincitore del premio Rete Critica e del premio Gli asini.
È fondatore del Festival 20 30 di Bologna e direttore artistico per la rassegna Discorsi della Stagione Agorà. I suoi spettacoli sono stati prodotti o co-prodotti da istituzioni francesi, spagnole, argentine, ungheresi, georgiane e presentati in contesti come il Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles, il FIND Festival di Schaubühne a Berlino, il FIBA di Buenos Aires, il GIFT di Tbilisi.
Danzatrice, coach e didatta, Marta Ciappina si forma a New York al Trisha Brown Studio e al Movement Research. Come danzatrice affianca, tra gli altri, Chiara Bersani, Tiziana Arnaboldi, Daniele Albanese, Daniele Ninarello. Luis Lara Malvacias, Gabriella Maiorino. Dal 2013 collabora con la compagnia mk, guidata da Michele Di Stefano. Nel 2015 inizia la collaborazione con Alessandro Sciarroni. Come docente collabora con la Scuola Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano diretta da Carmelo Rifici, con la Biennale Danza di Venezia diretta da Wayne McGregor, con il Triennio Professionale di Danza Contemporanea diretto da Roberto Casarotto e con il progetto DA.RE. dance research diretto da Adriana Borriello.
Roberta Colacino, attrice e marionettista friulana, è tra i 7 italiani selezionati per il Master Internazionale di Exchange of Community Engaged Performing Arts Practises in Ungheria, dove studia con compagni da tutto il mondo il rapporto tra arte e comunità. Da oltre dieci anni lavora nell’ambito del teatro di figura e del teatro per le nuove generazioni, con particolare attenzione al rapporto tra voce, oggetti e narrazione. È ideatrice e performer di numerosi spettacoli per l’infanzia, rappresentati in teatri e festival, in Italia e all’estero. Il progetto Il Naso, insieme con Gaia Mencagli, ha vinto il bando ASSITEJ/TRAC Nuove Generazioni 2024. Con la sua ultima creazione, Ascolta sassolino, creata insieme ad Alvise Camozzi, è ospite al Encontro Internacional de Marionetas de Montemor O Novo, in Portogallo. Collabora in maniera continuata con il Teatro Stabile del FVG come attrice marionettista nei famosi Piccoli di Podrecca, recentemente presenti al padiglione Italia dell’Expo 2025 di Osaka, in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia.
Rosalinda Conti è drammaturga e dramaturg. Parallelamente agli studi accademici si forma, tra gli altri, con Dacia Maraini, Lucia Calamaro, Chiara Lagani, Marco Martinelli, Fausto Paravidino. Nel 2019 il suo testo Tom viene segnalato al Premio Hystrio. Nel 2021 è tra la rosa dei drammaturghi selezionate per i progetti Abbecedario per il Mondo Nuovo e #italianstories, a cura del Piccolo Teatro di Milano. Nello stesso anno il suo testo Uccellini riceve la segnalazione speciale Fabulamundi – Beyond Borders? al Premio Hystrio. Nel 2023 vince il Bando Autori della Biennale di Venezia e scrive Così erano le cose appena nata la luce.
Simone Corso è autore e maker teatrale. Dopo la laurea in Discipline dello Spettacolo frequenta il Corso Dramaturg Internazionale di Emilia Romagna Teatro. Nel suo lavoro intreccia scrittura creativa, indagine documentaria e videomaking, costruendo dispositivi scenici che interrogano i meccanismi narrativi e attivano la partecipazione del pubblico. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Hystrio 2022 e la vittoria di Futuro Passato 2025. È co-fondatore di also.known.as., che dal 2025 cura la direzione artistica di Outis.
Silvia Garzarella PhD in Arti visive, performative e mediali all’Università di Bologna, è studiosa specializzata nei rapporti fra danza, media digitali e processi di trasmissione del patrimonio coreutico. Ha pubblicato una monografia, Valeria Magli o la poesia ballerina (Mimesis, 2021), e co-curato, insieme a Elena Cervellati, il volume Danza, schermi e visori. Contaminazioni digitali nella scena coreografica italiana (Dino Audino, 2024). È membro del gruppo di ricerca Teorie e pratiche della danza in Italia tra il Novecento e l’oggi e fa parte del comitato editoriale della rivista «Danza e Ricerca. Laboratorio di studi, scritture, visioni».
Elena Giannotti, coreografa e danzatrice, è stata la principale interprete e collaboratrice per la coreografa britannica Rosemary Butcher per più di 10 anni. Nel 2002 inizia il percorso come coreografa in Irlanda, dove viene sostenuta dall’Arts Council Ireland e presenta i suoi lavori in Irlanda, Inghilterra, Messico, Italia, Stati Uniti, Slovacchia, Germania, Rep. Ceca e Giappone. Dal 2014 al 2017 collabora come co-autrice con gli artisti Ioannis Mandafounis, Bruce Myers e Roberta Mosca. Ha insegnato in prestigiose istituzioni come Laban Londra, TanzQuartier Vienna, Freie University Berlin, University of Limerick Irlanda, University of the Arts Berlin, Centre National de la Danse Angers. Collabora con Alessandro Sciarroni, Daniele Ninarello e Sara Sguotti.
Nora Guazzotti nizia la sua esperienza lavorativa nel 1980 al Piccolo Teatro di Milano seguendo gli allestimenti degli spettacoli con la regia Giorgio Strehler portandoli in tourneè in Italia e nel mondo. Nel 1989 viene chiamata da Dario Fo e Franca Rame come direttore organizzativo e di produzione e per il controllo delle licenze per la messa in scena dei loro testi e la gestione dei loro diritti d’autore. Dal 1996 al 2004 viene chiamata dalla Società Gestioni Teatrali di Milano per fare il Direttore Generale, occupandosi della gestione delle Sale Teatrali gestite dalla Società: Il Teatro Smeraldo, Il Teatro Nazionale e il Teatro Ciak di Milano. Dal 2008 al 2020 è nominata Direttore Organizzativo e di Produzione del Festival dei due mondi di Spoleto. Dall’anno accademico 20/21 è docente di organizzazione e legislazione teatrale all’Accademia D’Arte Drammatica Silvio D’Amico.
Valeria La Corte è scenografa, progettista culturale e co-fondatrice di Associazione Fedora, che si occupa di accessibilità della cultura. Negli anni ha lavorato sia in processi di rigenerazione territoriale a base culturale, sia per importanti istituzioni della cultura in progetti di promozione dei pubblici e accessibilità. Oggi, grazie all’esperienza di lavoro con Fedora, accompagna enti e istituzioni culturali, così come artiste e artisti, in processi di implementazione della propria accessibilità a beneficio di diversi pubblici, attraverso la conduzione di workshop, consulenze e percorsi di formazione.
Francesco Maruccia è attore e drammaturgo romano di origini salentine. Si diploma nel 2021 alla scuola “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro di Milano. Approfondisce autonomamente lo studio della filosofia e dei testi sacri delle grandi tradizioni. La sua ricerca teatrale indaga il rapporto tra l’uomo contemporaneo e le grandi questioni dell’esistenza — la morte, il dolore, la ricerca di sé, l’incontro con l’altro — con l’obiettivo di creare un teatro essenziale e nitido, capace di ospitare le vertigini di questi interrogativi.
Lucy Railton è una musicista e compositrice britannica con base a Berlino, tra le figure più interessanti della scena musicale contemporanea sperimentale. Formata alla Royal Academy of Music, ha iniziato la sua carriera come interprete di musica contemporanea collaborando con ensemble come la London Sinfonietta e la Britten Sinfonia. Nel 2008 ha fondato la serie di concerti sperimentali Kammer Klang presso il Café OTO e tra il 2013 e il 2016 è stata co-fondatrice del London Contemporary Music Festival. La sua ricerca solista esplora le possibilità timbriche del violoncello in dialogo con l’elettronica, come negli album Paradise 94 (2018) e Corner Dancer (2023), oltre al progetto RFG Inventions for Cello and Computer realizzato con Peter Zinovieff.
Federica Rosellini è un’attrice, performer, autrice e regista tra le figure più rilevanti del teatro di ricerca contemporaneo italiano. Diplomata alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano sotto la guida di Luca Ronconi, lavora con registi come Antonio Latella e Federico Tiezzi.
Nel 2017 debutta al cinema con Dove cadono le ombre, vincendo il Premio NuovoImaie Talent Award alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2021 pubblica il romanzo Carne blu, da cui trae uno spettacolo presentato al Piccolo Teatro di Milano, dove è artista associata. Dal 2026 è co-direttrice del Festival delle Colline Torinesi.
Laura Serena, nata ad Asolo nel 1984, è un’attrice italiana di teatro, cinema e televisione. Dopo la laurea in disegno industriale all’Università di Treviso, si è formata alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi, dove ha vinto il Premio Gino Cervi nel 2011. Ha lavorato in numerose produzioni teatrali con compagnie e registi della scena contemporanea, oltre a partecipare a progetti cinematografici e televisivi. Dal 2017 è ideatrice e direttrice artistica del Gioiosaetamorosa Contemporary Theater Festival. Affianca all’attività artistica un lavoro continuo di ricerca e formazione.
Rafael Spregelburd, formatosi con Ricardo Bartís, Mauricio Kartun e José Sanchis Sinisterra, è uno dei principali autori del teatro argentino contemporaneo. Nel 1994 fonda la compagnia El Patrón Vázquez. Autore di circa trenta testi tradotti in oltre quindici lingue, è noto per la Heptalogía de Hieronymus Bosch. Tra le sue opere: Bizarra, Lúcido, Acassuso e Spam. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Ubu. Dal 2024 è membro dell’Academia Argentina de Letras.
Antonella Talamonti compositrice, formatrice, ricercatrice e performer. La sua ricerca ha preso forma nelle Azioni Sonore che hanno messo in suono cascine, spazi teatrali, castelli, chiostri, piazze e, negli ultimi anni, paesi abbandonati dell’Appennino Centrale. Dagli anni ‘90 collabora alla ricerca pedagogica di Adriana Borriello. Dagli anni ’80 si occupa di ricerca e canto di tradizione orale, didattica musicale, improvvisazione vocale. Fa parte del Centro Studi Maurizio di Benedetto APS. Ha partecipato alla creazione della Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma.
Daniele Turconi si diploma nel 2012 alla scuola di teatro Quelli di Grock. Nel 2014 cofonda a Milano FrigoProduzioni, compagnia che si afferma a livello nazionale nella scena under 35. Debutta come autore nel 2015 con Mondo Cane. Firma regie per MTM e collabora con importanti figure della scena contemporanea. Nel 2021 porta al Kilowatt Festival il suo secondo lavoro personale e avvia progetti di formazione per attori e non attori. Dal 2022 svolge attività di tutoraggio per artisti emergenti. Nel 2025 debutta all’Elfo Puccini con Ghost Track. È inoltre autore della fiction-podcast Case da Ricchi e musicista sotto lo pseudonimo Daniel Durden.
Tommaso Tuzzoli inizia nel 2001 la sua attività di aiuto regia per gli spettacoli del Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. Dal 2001 al 2012 è aiuto regia e regista assistente di Antonio Latella. Nel 2005 inizia il percorso di regista. Vince il Premio del pubblico G. Marini del Teatro Zajc con Alfa Romeo Jankovits. I suoi spettacoli sono stati in tournée in Italia, Croazia e Slovenia. È stato direttore artistico di Balkan Express e del progetto di residenze Valli del Natisone – Through Landscape. Nel 2010 fonda l’Associazione Culturale Tinaos di cui è presidente. Dal 2015 al 2020 è stato condirettore artistico di Muggia Teatro. Dal 2019 è condirettore artistico di FESTIL. Dal 2022 idea e cura il progetto di drammaturgia Futuro Passato.
Daniele Villa è un drammaturgo e autore teatrale italiano, membro del collettivo di ricerca teatrale Sotterraneo, fondato a Firenze nel 2005. La sua scrittura si caratterizza per un linguaggio ibrido e stratificato, che combina riferimenti alla cultura popolare, alla filosofia e alla storia contemporanea, in linea con l’approccio avant-pop che contraddistingue il lavoro del gruppo. Le sue opere esplorano spesso il rapporto tra informazione, memoria culturale e percezione della realtà, interrogando il pubblico sulle contraddizioni del presente attraverso dispositivi teatrali che uniscono narrazione, performance e riflessione critica.
Bruno Zanotti è un medico e neurochirurgo, attivo nel campo della chirurgia cranica e spinale, svolge la propria attività clinica presso l’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova, dove ha ricoperto anche il ruolo di direttore facente funzione del reparto. Nel corso della sua carriera si è occupato in particolare di neurochirurgia cranica, patologie spinali e interventi complessi sul sistema nervoso centrale, contribuendo allo sviluppo e alla riorganizzazione di servizi neurochirurgici ospedalieri.