c/o Spazio Residenze Villa Manin
via dei Dogi 6, 33033 Passariano di Codroipo (UD)
E-mail: info@centroresidenzafvg.it
Sinapsi: Gli artisti in residenza si presentano al mondo della produzione e della distribuzione
Flipper è una residenza di ricerca, un laboratorio partecipativo in divenire di teatro e movimento, pensato per accogliere la pluralità dei corpi, delle storie, delle possibilità espressive. È uno spazio accessibile dove il corpo diventa voce, incontro, racconto. Un invito aperto a chiunque desideri esplorare il linguaggio performativo come strumento di relazione e libertà. Il laboratorio prende il nome dal flipper, il gioco in cui la pallina rimbalza tra forze diverse e inattese, trovando ogni volta nuove traiettorie. Ogni traiettoria è unica e nasce dalla interazione di più forze, allo stesso modo, il percorso vuole essere un continuo scambio di impulsi e direzioni, dove la guida non appartiene ad uno solo, ma emerge dalla energia condivisa del gruppo.
Il progetto, ideato dal regista Matteo Maffesanti e da Elia Zeno Covolan, insieme ai performer del Collettivo Elevator Bunker, si è sviluppato negli spazi di Villa Manin di Codroipo. Nasce dal desiderio di creare un tempo e uno spazio in cui ogni partecipante possa abitare pienamente il proprio corpo con le sue specificità, i suoi limiti, la sua potenza. Il progetto pone al centro il tema dell’accessibilità e della creazione condivisa. Il focus principale è rivolto a persone con disabilità cognitiva e neuro divergenti, ma il percorso rimane aperto anche a persone con disabilità fisiche, a professionisti e professioniste del teatro e della danza, a educatori ed educatrici e, più in generale, a tutte le persone interessate a un’esperienza artistica che riconosce l’accessibilità come valore fondante, non come eccezione. Il laboratorio ha aperto le porte al territorio, coinvolgendo, in particolare, le comunità e le realtà locali che si occupano di disabilità, con la convinzione che la pluralità rappresenti una ricchezza imprescindibile.
Elevator Bunker è un collettivo artistico sostenuto dall’associazione culturale Zebra, nato nel 2008 da un’idea di Davide Pachera e Matteo Maffesanti, come risposta attiva al desiderio di ricerca artistica nel campo della disabilità cognitiva. Dal 2013, con il supporto di Operaestate Festival Veneto, realizza le performance Shoe e Bestiario Universale tappe fondamentali nel suo percorso. Elevator Bunker fa parte di Europe Beyond Access Italia, network che promuove accessibilità e inclusione nelle arti performative. Nel 2023 realizza la performance Delivery, prodotta da Zebra e co-prodotta da Fondazione Teatro Comunale di Vicenza, con il supporto di Operaestate Festival Veneto e La Corte Ospitale. Attualmente il collettivo è impegnato nella nuova creazione dal titolo Flamingo, prodotta da Zebra e co-prodotta da Operaestate Festival Veneto.
Regista, filmmaker e operatore teatrale nel sociale, diplomato al Teatro Nucleo di Ferrara. La sua esperienza nel sociale lo porta a creare percorsi che usano le arti performative come strumenti di crescita e accessibilità per persone con disabilità cognitiva. Dal 2012 partecipa come documentarista a progetti internazionali di ricerca coreografica. La sua collaborazione con numerosi coreografi italiani e internazionali in produzioni e progetti di comunità ha contribuito a modellare il suo approccio creativo ed inclusivo nell’ambito delle arti visive, performative e coreografiche.