c/o Spazio Residenze Villa Manin
via dei Dogi 6, 33033 Passariano di Codroipo (UD)
E-mail: info@centroresidenzafvg.it
Sinapsi: Gli artisti in residenza si presentano al mondo della produzione e della distribuzione
Il Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia ospiterà, giovedì 19 e venerdì 20 marzo 2026, nella sede di Villa Manin a Passariano di Codroipo, SINAPSI / Il Pitching, un appuntamento annuale dedicato alla connessione tra artisti e sistema dello spettacolo dal vivo. SINAPSI nasce nel 2018 all’interno del progetto di residenza di ArtistiAssociati — Centro di Produzione Teatrale ed è oggi promosso dal Centro di Residenza come spazio di incontro e dialogo tra artisti e operatori del mondo della produzione e della distribuzione dello spettacolo dal vivo, insieme a figure della critica e del giornalismo, con l’obiettivo di favorire occasioni di confronto e approfondimento sui processi creativi e sulle pratiche del contemporaneo.
In questo senso, SINAPSI / Il Pitching si configura come una vetrina di incontro e confronto, in cui artisti e operatori potranno conoscersi e avviare collaborazioni preziose nel panorama nazionale dello spettacolo dal vivo.
Il programma si svilupperà in due giornate: giovedì 19 marzo i lavori inizieranno alle ore 12, nell’aula riunioni di Villa Manin. Dalle ore 14, dopo i saluti istituzionali alla presenza del vicepresidente della Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia, avv. Mario Anzil, si procederà con la presentazione ed il racconto degli artisti accolti in residenza (26 residenze, 132 artisti e tutor, 377 giornate lavorative, 11 location sul territorio regionale). Il giorno seguente, 20 marzo, le relazioni cominceranno alle ore 11 per concludersi alle 14.
Il progetto del Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia è a cura di CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (capofila), ArtistiAssociati — Centro di Produzione Teatrale, La Contrada — Teatro Stabile di Trieste ed è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Io Sono FVG e la collaborazione dell’ERPAC – Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia.
Villa Manin di Passariano, a Codroipo, diventa il cuore del nuovo Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia, un polo dedicato alla ricerca, alla sperimentazione e alla crescita della creatività contemporanea. Il Centro nasce da un progetto ideato e curato da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Artisti Associati — Centro di Produzione Teatrale di Gorizia e La Contrada — Teatro Stabile di Trieste, realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con ERPAC — Ente Regionale Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia.
La nascita del Centro rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento del sistema regionale delle arti performative, valorizzando Villa Manin come luogo privilegiato di incontro tra artisti, professionisti e comunità. Il progetto, che vede anche la collaborazione di Ortoteatro di Pordenone e con Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia — il Rossetti, si fonda su una visione condivisa e su una solida sinergia tra i partner coinvolti, che uniscono competenze, esperienze e prospettive diverse per costruire un ecosistema fertile dedicato all’innovazione culturale. Questa collaborazione strutturata tra realtà teatrali di riferimento regionale e istituzioni pubbliche rende possibile un modello di Residenza capace di generare valore e di proiettarsi come riferimento nazionale.
Il progetto del neonato Centro di Residenza si fonda su cinque pilastri che ne guidano la visione e le linee artistiche e progettuali: multidisciplinarietà, come apertura a forme e linguaggi diversi, drammaturgia contemporanea per lo sviluppo di nuovi immaginari, nuovi linguaggi con attenzione agli approcci performativi emergenti, valorizzazione del patrimonio e dei talenti con un occhio di attenzione agli artisti affermati e quelli in via di formazione, con un occhio attento all’inclusione e la crescita sociale quale dimensione imprescindibile del fare arte oggi.
Questi elementi definiscono l’identità culturale del Centro e orientano le scelte artistiche, con l’obiettivo di sostenere la creatività performativa contemporanea, incoraggiando lo scambio tra discipline, la sperimentazione l’incontro con le comunità. Le Residenze artistiche rappresentano un vero e proprio motore per la crescita culturale del territorio: incubatori di creatività, luoghi in cui emergono traiettorie creative, si sperimentano formati e si intrecciano pratiche tra artisti e comunità, pubblici e professionisti, anche attraverso innovative e originali Azioni sul territorio. Per questa ragione, sia nelle attività che si svolgeranno principalmente nella Spazio Residenze di Villa Manin sia nelle azioni e nelle residenze attivate nelle diverse sedi del territorio regionale, risulta fondamentale proseguire la relazione con le diverse comunità, per il reciproco arricchimento e per la capacità di attivare la partecipazione.
Le Residenze delle arti performative, grazie ad attività partecipative, alle restituzioni pubbliche, ai laboratori e agli incontri aperti alle comunità e agli scambi tra gli stessi artisti e i loro tutor, sono spazi vivi e preziosi di rigenerazione sociale in cui la cultura si fa pratica condivisa e strumento di relazione. Gli artisti selezionati per la prima annualità 2025 del Centro sono stati scelti tra le autocandidature, la ricerca e la selezione diretta e lo scouting di artisti emergenti under 35. A questo percorso si affiancano due open call, una rivolta ad artisti e compagnie under 35 con una prevalenza di componenti residenti in Friuli Venezia Giulia, e una seconda aperta ad artisti, collettivi e compagnie impegnati nella fase embrionale di progetti multidisciplinari, di arte performativa contemporanea.