c/o Spazio Residenze Villa Manin
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Sinapsi: Gli artisti in residenza si presentano al mondo della produzione e della distribuzione
Melancholia I-II è una performance teatrale in forma di dittico che porta in scena i due volumi dell’omonima opera letteraria dello scrittore norvegese Jon Fosse: Melancholia I e Melancholia II. Le due parti sono interpretate rispettivamente da un attore e da un’attrice che prendono su di sé le voci dei protagonisti e si fanno carico, allo stesso tempo, delle altre voci del romanzo. Il flusso e il ritmo del testo – dinamico, cadenzato, ripetitivo, musicale – diventano ritmica drammaturgica. La parola detta scorre copiosa sulla scena, così come nelle pagine di Fosse. Dopo esser stato travolto dal vortice interiore, dal rimuginare ossessivo e dal turbamento del pittore Lars Hertervig, protagonista di Melancholia I, con Melancholia II lo spettatore viene trasportato nel mondo interiore della sorella del pittore, Oline, che molti anni dopo la morte di Lars, ne ripercorre la figura in maniera più distesa, con sguardo compassionevole, rivelandola attraverso il ricordo lasciato in chi gli era vicino. In Melancholia, la messa in scena è di carattere performativo, rivolta a platee intime, e prende vita in spazi non teatrali, come gallerie, saloni d’onore, musei, e situazioni site-specific. La scelta di questo genere di spazi e di lavorare con capienze ridotte è di natura drammaturgica e serve a creare una vicinanza diretta tra il pubblico e gli attori. Le due parti hanno ciascuna una durata di un’ora e mezza circa e possono essere rappresentate entrambe nella stessa giornata o ciascuna in una giornata diversa. Come in altri lavori, Alessandro Sciarroni cerca di disvelare la fragilità della natura umana, trasformando i concetti di insistenza, ripetizione, dedizione, ossessione in una ricerca del piacere, in un viaggio emozionale nel quale lo spettatore è invitato a partecipare a un’esperienza energetica ed emotiva.
Alessandro Sciarroni è un artista italiano attivo nell’ambito delle Performing Arts con alle spalle diversi anni di formazione nel campo delle arti visive e di ricerca teatrale. I suoi lavori vengono presentati in festival di danza e teatro contemporanei, musei e gallerie d’arte, così come in spazi non convenzionali rispetto ai tradizionali luoghi di fruizione e prevedono il coinvolgimento di professionisti provenienti da diverse discipline. Tra i vari riconoscimenti: nel 2019 gli viene assegnato il Leone d’Oro alla carriera per la Danza; nel 2026 è stato insignito della prestigiosa Montgomery Fellowship presso il Dartmouth College di Hanover, nel New England (USA).
Alessandro Bandini Genovese, classe 1994. Nel 2017 si diploma alla Scuola di Teatro “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro di Milano. In teatro collabora con registi quali Carmelo Rifici in Uomini e no (2017) e Macbeth, le cose nascoste (2020), Antonio Latella in Bottega Amletica Testoriana (2024), Leonardo Lidi in Fedra (2021) e Come nei giorni migliori (2023), Alessandro Sciarroni in U. (2024), Socìetas Raffaello Sanzio in Edipo, una fiaba di magia (2022), Alessio Maria Romano in Choròs (2022), Declan Donnellan in La tragedia del vendicatore (2018), Giovanni Ortoleva in Saul (2018) e La dodicesima notte (o quello che volete) (2023), Fabio Cherstich in Ubu Re (2021), Andrea Chiodi in Ecuba (2019). Vince il Premio Scenario 2019 con Una vera tragedia e il Premio Anna Pancirolli 2018 con Potrei amarvi tutti. Prende parte a film quali L’uomo senza colpa (2021) di Ivan Gergolet, Rapito (2023) di Marco Bellocchio, Skam 5 (2022), Comandante (2023) di Edoardo De Angelis. Nel 2023 è nominato ai Premi Ubu nella categoria Miglior attore/performer under 35.
Matteo Baronchelli, nato a Gavardo (BS) nel 1996, è un attore italiano residente a Roma, diplomato alla Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone (2015-2018). Noto per ruoli teatrali, tra cui “Masnadieri” (2024) diretto da Michele Sinisi, è anche musicista (sax, pianoforte, chitarra) e collabora con il Gruppo della Creta presso il TeatroBasilica
Elena Giannotti, coreografa e danzatrice, è stata la principale interprete e collaboratrice per la coreografa britannica Rosemary Butcher per più di 10 anni. Nel 2002 inizia il percorso come coreografa. Trasferitasi in Irlanda, il suo lavoro viene sostenuto dall’Arts Council Ireland per 8 anni fino al suo rientro in Italia e sue creazioni sono state presentate in Irlanda, Inghilterra, Messico, Italia, Stati Uniti, Slovacchia, Germania, Rep. Ceca e Giappone. Dal 2014 al 2017 collabora come co-autrice con gli artisti Ioannis Mandafounis, Bruce Myers e Roberta Mosca, con 2 creazioni al Teatro ADC Ginevra. Ha insegnato in varie università e centri europei per la danza e coreografia come Laban Londra, TanzQuartier Vienna, Freie University Berlin, University of Limerick Irlanda, University of the Arts Berlin, Centre National de la Danse Angers tra gli altri. Co-direttrice del festival Racconti di Altre Danze dal 2017 insieme a Chelo Zoppi. Attualmente collabora come consulente e assistente alla coreografia per gli artisti Alessandro Sciarroni, Daniele Ninarello e Sara Sguotti. È Host per Il Social Dreaming, Operatore Tuina ed esperta in Medicina Tradizionale Cinese. Dal 2019 dirige la sua azienda agricola in Toscana.
Aurora Bauzà e Pere Jou sono compositori, creatori e performer all’avanguardia nelle arti performative. La loro ricerca principale ruota attorno alla voce umana e alle sue intricate connessioni con il corpo, il movimento, lo spazio, la scena e la luce.
Le loro composizioni superano i confini dei generi artistici tradizionali, trattando la musica come un’entità multidimensionale dotata di qualità fisiche, sceniche, visive, drammaturgiche, espressive e poetiche.
Chiara Bersani è una performer e autrice italiana attiva nell’ambito delle Performing Arts, del teatro di ricerca e della danza contemporanea.
Sia come interprete che come regista/coreografa si muove attraverso linguaggi e visioni differenti.
I suoi lavori, presentati in circuiti internazionali, nascono come creazioni in dialogo con spazi di diversa natura e sono rivolte prevalentemente a un pubblico “prossimo” alla scena.
)La sua ricerca come interprete e autrice si basa sul concetto di Corpo Politico e sulla creazione di pratiche volte ad allenarne la presenza e l’azione. L’opera “manifesto” di questa ricerca è Gentle Unicorn, performance inserita nel circuito Aerowaves.
Lisa Gilardino è una curatrice di arti performative e produttrice creativa con base a Bologna. Dopo aver studiato storia dell’arte contemporanea in Italia e in Francia, è stata responsabile della promozione e delle relazioni internazionali per la compagnia teatrale Lenz Rifrazioni e ha lavorato come direttrice gestionale e consulente artistica per il festival Natura Dei Teatri dal 2001 al 2011 (Parma).
Nel 2011, dopo aver partecipato al programma di formazione annuale Festival Lab per curatori e produttori di festival, è stata invitata al Festival Baltic Circle (Helsinki, Finlandia) come curatrice in residenza per sviluppare il suo progetto di ricerca Dreamcatchers, che intreccia antropologia, arti visive e sogni.
Dal 2011 lavora come produttrice creativa freelance, collaborando con artisti nell’ambito della promozione, dello sviluppo e della consulenza. Attualmente lavora con gli artisti italiani Motus e Alessandro Sciarroni.
Pierpaolo Ferlaino. Laureato in storia del teatro, ha lavorato per quasi
vent’anni come montatore realizzando narrazioni visive per scenografie
teatrali, percorsi museali, documentari e trasmissioni televisive a
carattere culturale. Ha frequentato i corsi non fiction, avanzato e il
percorso di formazione per autori Bottega Studio Junior alla scuola
Bottega Finzioni di Bologna. Attualmente si occupa di comunicazione,
scrive per il web, e collabora con alcuni magazine online a carattere
culturale.
Maria Grazia Sughi è un’attrice fiorentina, residente a Cagliari. É stata Presidente della cooperativa Teatro di Sardegna. Ha iniziato la sua carriera con un provino al Piccolo di Milano, in cui Giorgio Strehler la scelse per lo spettacolo Estate e fumo con Lilla Brignone, Gianni Santuccio e Valeria Moriconi. Ha lavorato, tra gli altri, con Davide Iodice, Lucia Calamaro, Antonio Rezza, Tino Buazzelli, Elsa Merlini, Nino Taranto, Paolo Poli, Sara Ferrati, alternando alla carriera teatrale esperienze cinematografiche e televisive.