c/o Spazio Residenze Villa Manin
via dei Dogi 6, 33033 Passariano di Codroipo (UD)
E-mail: info@centroresidenzafvg.it
Sinapsi: Gli artisti in residenza si presentano al mondo della produzione e della distribuzione
La residenza sarà dedicata al proseguimento della ricerca che Elevator Bunker porta avanti da anni attorno ai temi dell’accessibilità, dell’antiabilismo e della creazione condivisa. Attraverso workshop, momenti di scambio e incontri con persone con disabilità, associazioni, professionisti dell’accessibilità e realtà del territorio, il progetto intende creare occasioni di relazione e confronto capaci di generare nuove domande e nuove pratiche.
La presenza dei performer della compagnia permetterà di sviluppare attività laboratoriali aperte, proseguendo il dialogo avviato negli anni con persone con disabilità cognitiva e neurodivergenti. L’interesse non è raccontare la disabilità come tema, ma osservare le forme artistiche, relazionali e politiche che emergono quando l’accessibilità viene assunta come pratica culturale e non come semplice strumento di inclusione.
All’interno di questo percorso si inserisce anche Corpus, un progetto documentario che indaga come artiste e artisti disabili e neurodivergenti stiano trasformando i linguaggi della creazione contemporanea e mettendo in discussione modelli produttivi e forme di rappresentazione ancora attraversati dall’abilismo.
La residenza sarà quindi concepita come uno spazio di osservazione, ascolto e relazione, in cui incontri, pratiche e collaborazioni possano alimentare sia la ricerca artistica della compagnia sia lo sviluppo del progetto documentario.
Elevator Bunker è una compagnia teatrale che adotta una prospettiva antiabilista nella pratica artistica e nei processi di produzione, mettendo al centro accessibilità, co-creazione e professionalizzazione di persone con disabilità cognitiva e neurodivergenti. Attiva dal 2008, sviluppa progetti all’incrocio tra arti performative, pratiche partecipative e accessibilità culturale.
Dal 2016 collabora con Operaestate Festival Veneto e partecipa a progetti dedicati all’accessibilità nelle arti performative. È membro di Europe Beyond Access Italia.
Dal 2023 è sostenuta da Zebra Cultural Zoo. Tra le produzioni recenti figurano Flamingo (2025) e Where is Olga? (2025). Negli anni la compagnia è stata sostenuta, tra gli altri, da Operaestate Festival Veneto, Fondazione Teatro Comunale di Vicenza e La Corte Ospitale. Parallelamente realizza workshop accessibili rivolti a persone con e senza disabilità.