Giovedì 24 settembre 2026 ore 18 apertura al pubblico
Spazio Residenze Villa Manin
prenotazione consigliata a info@centroresidenzafvg.it
Giovedì 24 settembre 2026 ore 19 apertura al pubblico
Spazio Residenze Villa Manin
prenotazione consigliata a info@centroresidenzafvg.it
c/o Spazio Residenze Villa Manin
via dei Dogi 6, 33033 Passariano di Codroipo (UD)
E-mail: info@centroresidenzafvg.it
Sinapsi: Gli artisti in residenza si presentano al mondo della produzione e della distribuzione
La performance si genera nell’incontro: un luogo che prende forma attraverso dialogo, ascolto, riconoscimento e scoperta tra due presenze. Due corpi, quello della danzatrice e quello del sassofonista, si incontrano al di là dei ruoli e delle definizioni, condividendo una stessa materia compositiva: il respiro, il ritmo, il movimento, la vibrazione, il silenzio, il gesto e la relazione con lo spazio.
Danza e suono diventano possibilità di una materia comune in trasformazione, dove ogni presenza può abitare il territorio dell’altra. È un duo abitato da un terzo protagonista: ciò che emerge dalla relazione. Il lavoro nasce da un incontro libero, senza una struttura prestabilita. L’improvvisazione apre un campo di ricerca e ascolto in cui corpo e suono si trasformano reciprocamente, facendo affiorare immagini, tensioni e atmosfere. Da questo materiale prende forma una scrittura scenica precisa, in cui ogni gesto, nota e sospensione trovano il proprio posto come una necessità.
La performance attraversa un paesaggio in trasformazione, dove spazio, tempo e densità mutano. Un viaggio onirico che invita lo spettatore ad affidarsi alla percezione, all’intuizione e al mondo del possibile.
Martina Auddino, danzatrice e performer basata a Torino, si muove tra i linguaggi del teatro e della danza contemporanea attraverso esperienze site-specific, spesso in ambiente naturale. Collabora con coreografi/e come Giovanni di Cicco, Andrea Zardi, Angela Babuin, Luca Silvestrini e Julie Stanzak. È nel cast di Inferno di Roberto Castello, vincitore del Premio Ubu come Miglior Spettacolo di Danza nel 2022. Dal 2020 collabora con Aldes/Roberto Castello e SPAM! (Porcari, LU) in diversi progetti, tra cui Dance Club e Tempi Moderni. È co-fondatrice e membro stabile del collettivo Cifra Danza Teatro, impegnato nella ricerca e nella formazione con particolare attenzione alla dimensione site-specific e multidisciplinare della performatività.
Nicolò Ricci è un sassofonista e compositore milanese attivo nella scena jazzistica e contemporanea europea. Collabora stabilmente con ensemble quali Sun Mi Hong 5tet, Pietre e Brainteaser Orchestra di Tijn Wybenga, esibendosi regolarmente in festival e venue internazionali tra cui North Sea Jazz (Paesi
Bassi), Jarasum Jazz Festival (Corea del Sud) e London Jazz Festival (Regno Unito). Il suo progetto Ambergris ha ricevuto il premio The Keep an Eye The Records 2022 e ha recentemente pubblicato il secondo album Bellissimə. Nel 2024 è stato commissionato dal BIMHUIS di Amsterdam nell’ambito della serie REFLEX per la composizione di un nuovo lavoro per large ensemble comprendente quartetto d’archi, quartetto di fiati, arpa e jazz quartet. Ha inoltre pubblicato Lento, album in duo con Jozef Dumoulin al Rhodes ed elettronica per Honolulu Records. Nel corso della sua carriera ha collaborato con musicisti quali Pat Metheny, Steve Swallow, Adam Nussbaum, Jesper Bodilsen, Gerald Cannon, David Binney, Roberto Gatto, Giovanni Falzone, Roberto Cecchetto, Reinier Baas, Ben van Gelder e Jozef Dumoulin. Diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, ha successivamente completato il Master presso il Conservatorium van Amsterdam. È inoltre membro
fondatore di Honolulu Records, etichetta indipendente con base tra Milano, Amsterdam e Londra.