Giovedì 24 settembre 2026 ore 18 apertura al pubblico
Spazio Residenze Villa Manin
prenotazione consigliata a info@centroresidenzafvg.it
Giovedì 24 settembre 2026 ore 19 apertura al pubblico
Spazio Residenze Villa Manin
prenotazione consigliata a info@centroresidenzafvg.it
c/o Spazio Residenze Villa Manin
via dei Dogi 6, 33033 Passariano di Codroipo (UD)
E-mail: info@centroresidenzafvg.it
Sinapsi: Gli artisti in residenza si presentano al mondo della produzione e della distribuzione
Stato interessante. È uno dei modi di dire più comuni per indicare una gravidanza. Ma cosa lo rende interessante? Ciò che è il corpo in quel momento o ciò che verrà? Perché dopo il parto il corpo della gestante smette di essere interessante. Per la cultura medica, per le persone attorno o forse perché poi c’è altro a cui pensare.
Ma non è così. Il corpo gravido, il corpo interessante è quello materno, fatto di materia corpo e della persona che lo abita. Questo progetto vuole portare la maternità in una nuova possibile lettura performativa: un’esperienza personale e collettiva allo stesso tempo, perché la matrescenza è un concetto aperto in corpi definiti.
La mia attuale gravidanza rappresenta il punto di partenza della ricerca, che continuerà oltre il parto seguendo le trasformazioni del corpo materno e assumendo nel tempo forme performative differenti.
Prendendo spunto dalle letture di Amanda Hess e Lucy Jones da un taccuino di appunti del corpo scritto durante la maternità, il progetto mira a portare un corpo interessante in scena per dare vita ad una performance che parli del materno sul materno.
Attraverso un percorso di scrittura drammaturgica guidato dal regista Giuliano Scarpinato, Stato interessante indaga la presenza di un corpo gravido e materno in quanto corpo, sottraendolo a una dimensione esclusivamente simbolica e restituendone dignità performativa.
Si diploma con lode in Coreografia presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Dopo un tirocinio presso la compagnia di Lenka Vagnerová (Praga), nel 2020 debutta con Cabe – A VHS Elegy, produzione CSS – Teatro Stabile d’Innovazione FVG, con il supporto di In\visible Cities, PimOff e Teatro TaTÀ. Nel 2021 collabora con Giuliano Scarpinato come assistente ai movimenti di scena per A+A – Storia di una prima volta e con Alessandro Marinuzzi nelle residenze CombinAzioni e #Embodiment. Sviluppa inoltre esperienze di assistenza alla drammaturgia e collabora a laboratori di danza e movimento nelle scuole del Friuli Venezia Giulia promossi da CSS ed ERT. Dal 2022 approfondisce il dialogo tra danza e scienza con i progetti Cartografia dello smarrimento e Atlante Isontino. La sua ricerca si nutre dell’incontro tra corpo, memoria e altri linguaggi artistici.
Laureato in lettere con una tesi sul teatro di Pasolini, nel 2009 si diploma alla
Scuola del Teatro Stabile di Torino. Lavora come attore e performer diretto da
Emma Dante, Carlo Cecchi, John Turturro, Giancarlo Sepe, Andrea Baracco,
Glauco Mauri e altri. Nel 2014 debutta come autore e regista con lo
spettacolo Fa’afafine, vincitore del Premio Scenario Infanzia e dell’Eolo
Award – miglior spettacolo per ragazzi e giovani. Scrive e dirige nel 2017 Alan
e il mare, nel 2018 Se non sporca il mio pavimento – un mélo e ‘A
supirchiaria, nel 2020 A+A. Storia di una prima volta ( menzione Eolo Award
2022 – spettacolo per il pubblico adolescente). Nel 2021 vince il Premio
Solinas con la sua prima sceneggiatura, La Gioia, tratta dallo spettacolo Se
non sporca il mio pavimento. Nel 2023 scrive e dirige Favola Personale, nel
2024 Il tempo attorno e All about Adam. Nel 2025 La Gioia diventa un film
con Valeria Golino, Jasmine Trinca, Saul Nanni e Francesco Colella,
presentato alle Giornate degli Autori – 82 Festival di Venezia. Sempre nel
2025 è finalista al Premio Riccione con due testi, I travagliati – scritto con
Roberto Castello – e La foresta dei no, che debutta in forma di spettacolo nel
2026. Ancora nel 2026 riceve con La Gioia la candidatura ai Nastri d’Argento
per la miglior sceneggiatura.