venerdì 16 ottobre 2026 ore 14.30, Azienda Agricola Polje, Cormons
domenica 18 ottobre 2026 ore 17, Spazio Residenze Villa Manin
prenotazione consigliata a info@centroresidenzafvg.it
domenica 18 ottobre 2026 ore 18, Spazio Residenze Villa Manin
prenotazione consigliata a info@centroresidenzafvg.it
c/o Spazio Residenze Villa Manin
via dei Dogi 6, 33033 Passariano di Codroipo (UD)
E-mail: info@centroresidenzafvg.it
Sinapsi: Gli artisti in residenza si presentano al mondo della produzione e della distribuzione
Con la seconda annualità 2026, il Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia consolida il proprio percorso dedicato al sostegno della ricerca, della sperimentazione e dei processi di creazione nell’ambito delle arti performative contemporanee multidisciplinari. Il progetto con sede a Villa Manin di Passariano amplia il proprio raggio d’azione, registra una crescente partecipazione alle Open Call e accompagnano un numero sempre maggiore di artiste, artisti e compagnie attraverso percorsi di residenza, confronto, sviluppo creativo e aperture pubbliche.
La direzione artistica del Centro annuncia i progetti selezionati attraverso le due Open Call 2026, pensate per sostenere sia le giovani generazioni di artisti del territorio FVG sia la ricerca multidisciplinare a livello nazionale. Le selezioni hanno raccolto oltre 250 candidature provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da tutta Italia.
La prima Open Call era rivolta ad artiste, artisti, formazioni e compagnie under 35, residenti in Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di offrire un’opportunità di crescita e accompagnamento ai nuovi talenti della scena contemporanea. I progetti in fase embrionale selezionati sono Il Teatro delle Cose Ritrovate della compagnia Artifragili, Esaseduta di Caterina Sanvi e Sud Mentale della compagnia Nicaragua.
La seconda Open Call, aperta senza limiti di età a progetti multidisciplinari provenienti da tutta Italia, ha selezionato Corpus — pratiche di accessibilità e creazione condivisa del collettivo Elevator Bunker, Hups! — sottotitolo: FRAGILE, Allegro — didascalia: work in progress della compagnia Teatro Necessario, Insieme Sottoterra di Martina Glenda, Il pomo della discordia del Collettivo Traslochi teatrali, Niguarda di Martina Corrao, Voglio fare un figlio da sola ma non ho i soldi di Martina De Santis, Stato interessante di Giulia Bean, Stesure di Claudio Larena e Un giorno notturno della compagnia Haraka.
Sono attualmente in corso lungo tutto il 2026, 33 progetti artistici in residenza accompagnati da momenti di apertura al pubblico, laboratori, incontri e azioni diffuse sul territorio. Attraverso questi percorsi, il Centro continua a fare di Villa Manin un luogo di riferimento per la creatività performativa contemporanea, favorendo l’incontro tra artiste, artisti, comunità e territorio.
Il Centro di Residenza nasce dalla collaborazione tra CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, ArtistiAssociati — Centro di Produzione Teatrale di Gorizia e La Contrada Teatro Stabile di Trieste, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con ERPAC — Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia. Tra le collaborazioni si confermano il partner associato Il Rossetti — Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e la collaborazione con Ortoteatro di Pordenone, una rete che rafforza il ruolo di Villa Manin come spazio dedicato alla ricerca artistica, alla sperimentazione e al dialogo tra scena contemporanea e territorio.